Ricerca di Alexandrina Mitrofan –  classe 2E

 

Ca’ Dario è un palazzo che si affaccia sul Canal Grande.

E’ famoso per la maledizione che vi aleggia: si dice che i suoi proprietari vadano in bancarotta oppure muoiano violentemente.

Marietta,  la figlia di Dario che eredito l’edificio , si suicidò dopo che suo marito era morto accoltellato; dopo la morte dei genitori, il figlio Giacomo morì in un agguato a Candia, come veniva chiamata dai Veneziani l’isola di Creta.

Dopo queste morti, a Venezia la notizia della maledizione prese il sopravvento.

Il palazzo rimase in possesso dei Barbaro fino al XIX secolo, quando Alessandro Barbaro vendette l’edificio ad Arbit Abdoll, un commerciante armeno , che andò in bancarotta poco dopo averlo comprato.

L’edificio, commissionato nel 1479 da Giovanni Dario all’architetto Pieetro Lombardo come dote nuziale per la propria figlia Marietta, è in stile Gotico allora molto usato a Venezia , decorato con marmi policromi e pietre d’Istria.

I camini, in tipico stile veneziano, sono fra i pochi esemplari originali dell’epoca sopravvissuti fino ad oggi. La balconata neogotica venne aggiunta nel XIX secolo.





 

Alessandra

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