• Ponte-di-CalatravaDopo il ponte di Rialto del XVI secolo, il ponte degli Scalzi e dell’Accademia, il famoso architetto, ingegnere Santiago Calatrava nel 1997 regalò alla città di Venezia il progetto esecutivo per un quarto ponte sul canal Grande di collegamento tra piazzale Roma e la stazione di Santa Lucia,I lavori cominciarono nel 2003.I tempi previsti per la realizzazione erano stati stimati nel 2002 in 456 giorni, ovvero circa un anno e mezzo, invece durarono 6 anni.Il ponte della Costituzione è stato inaugurato l’11 Settembre 2008 alle 23.44.Inizialmente il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari aveva proposto come nome “PONTE DELLA ZIRADA” perché la curva iniziale del canal Grande, in cui si trova il ponte, anticamente veniva denominato così.Altre ipotesi per il nome del ponte circolavano dopo la posa in opera dei conci fra cui: PONTE DELLE DUE SANTE perché il ponte collegava le fondamenta di Santa Chiara con le fondamenta di Santa Lucia; PONTE SABBADINO in onore del Proto che già nel sedicesimo secolo concepì l’idea di questo ponte.Il progetto mostra un ponte dalla forma arcuata con una campana di 81 metri, larghezza di 6 metri alla base e 9 metri al centro per un’ altezza di 10 metri al culmine.La struttura è in acciaio, i pavimenti e i parapetti sono in vetro. All’interno dei corrimano sono installate lampadine a led.Il ponte è lungo dagli scalini 94 metri, ed ha un’ampiezza centrale di 81 metri.La larghezza varia da 5,58 metri fino a 9,38 metri nella parte centrale.L’altezza varia da 3,20 metri sulle sponde fino a 9,28 metri nella parte centrale.Le polemiche sulla costruzione di questo ponte sono state sempre tantissime: inizialmente per l’eccessiva durata dei lavori, poi per i costi superiori a quelli previsti e infine per la scarsa accessibilità per i disabili .Dopo l’inaugurazione ci si rese conto che i gradini risultavano particolarmente scivolosi, malgrado il progetto fosse stato esaminato da molti esperti del settore.L’opera è diventata un monumento allo spreco grazie al suo costo, valutato attorno agli 11,3 milioni di euro(i costi stimati inizialmente erano di 3 milioni di euro) , esclusa la sostituzione (per 14 gradini si sono spesi quasi 80 milioni di euro)e manutenzione per i gradini che continuano a rompersi per il continuo passaggio di trolley o valigie (tanto che oggi non si può passare con carrelli, valigie o trolley che pesano più di venti chili) le spese per le cause di risarcimento dei numerosi passanti che negli anni sono scivolati sui gradini.A questo vanno aggiunti 1,8 milioni di euro per l’ovovia necessaria per il transito dei disabili, che in molte occasioni è rimasta inutilizzata per guasti di varia origine, tanto che l’attuale sindaco Brugnaro avrebbe deciso di toglierla.Unknown-1
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  • Aurora Pedrinelli 2^A
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